L’anima mediterranea dell’orto.
C’è un ingrediente che racconta Napoli con semplicità e carattere: la scarola.
Croccante, leggermente amarognola e ricca di sfumature, da secoli è protagonista della cucina campana, dove viene trasformata in piatti capaci di unire pochi ingredienti a un grande patrimonio di sapori.
La sua forza? Sa essere delicata e intensa allo stesso tempo: perfetta cruda nelle insalate, sorprendente quando incontra la cottura.
Saltata con olive, capperi, uvetta e pinoli
Un grande classico della cucina partenopea: una ricetta nata dalla tradizione contadina, dove il gusto deciso delle olive e delle alici incontra la dolcezza dell’uvetta e la nota croccante dei pinoli.
Un piatto semplice, mediterraneo e ricco di personalità, perfetto come contorno, antipasto o farcitura per focacce e torte salate.
Ingredienti
- 1 confezione di Scarola Ortomad
- 200 g di olive nere denocciolate
- 30 g di filetti di alici sott’olio
- 50 g di uvetta passa
- 30 g di capperi dissalati
- 30 g di pinoli
- 1 spicchio d’aglio
- pecorino romano q.b.
- olio extravergine d’oliva
- peperoncino (a piacere)
Preparazione
In una padella capiente lascia insaporire l’olio extravergine con uno spicchio d’aglio e, se gradito, un pizzico di peperoncino.
Aggiungi i filetti di alici e lasciali sciogliere lentamente fino a creare una base saporita. Unisci la scarola Ortomad e lascia cuocere a fuoco medio per alcuni minuti, finché le foglie inizieranno ad ammorbidirsi.
Completa con olive, capperi dissalati, uvetta precedentemente reidratata e pinoli leggermente tostati.
Lascia insaporire tutto insieme fino a ottenere una consistenza morbida e avvolgente.
Prima di servire aggiungi una spolverata di pecorino romano: il suo gusto deciso esalterà il carattere mediterraneo della ricetta.
Perché questa scarola conquista al primo assaggio
Questa ricetta è il perfetto equilibrio tra sapori opposti.
La nota leggermente amarognola della scarola incontra la sapidità intensa delle alici e dei capperi, mentre le olive regalano profondità e i pinoli una piacevole croccantezza. L’uvetta aggiunge un tocco dolce e sorprendente, creando quel contrasto agrodolce tipico della cucina mediterranea.
Una ricetta povera solo all’apparenza: pochi ingredienti, ma un’incredibile ricchezza di profumi e tradizione.
Il segreto dell’orto
Un piccolo trucco della tradizione napoletana è quello di preparare questa ricetta il giorno prima perché il riposo permette a tutti i sapori di amalgamarsi e alla scarola di diventare ancora più gustosa. Vedrai, sarà ancora più buona!